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La formazione e il coaching saranno senza dubbio la formula migliore per facilitare il cambiamento ma un’altra opportunità di formazione potrà provenire dalla “Consulenza Evolutiva”.

Come sappiamo, le organizzazioni sono sistemi viventi e, come tutti i sistemi viventi, viaggiano in equilibrio su un crinale tra l’evoluzione, cioè stare al passo con i cambiamenti che il contesto richiede, e l’estinzione, cioè l’incapacità di rispondere efficacemente a tali cambiamenti. La nostra sfida come individui e come organizzazioni sta nel volere imparare ad evolvere e rimanere costantemente in uno stato evolutivo permanente.

Alcune parole chiave possono aiutare a capire cosa accade e, al tempo stesso, cosa fare per rimanere in gioco.

Resilienza

Letteralmente significa: capacità di resistere e saper superare un evento/periodo di grande difficoltà.
Rapportando il termine al mondo digitale, significa saper creare un’organizzazione in grado di sopportare, supportare e gestire complessi e accelerati cambiamenti.
La sfida è trovare la modalità per essere resilienti ai cambiamenti che i nuovi mercati, strumenti, tecnologie ci “imporranno”.

Intelligenza collettiva

Siamo ormai abituati a sentire frasi del tipo: fare squadra, lavorare in team, ecc…
Secondo quanto emerge, le organizzazioni hanno ed avranno sempre più bisogno di stimolare questo modo di lavorare per affrontare le nuove sfide.
Le aziende devono andare in questa direzione in quanto serve per potenziare le loro capacità di autorganizzazione, resilienza e di essere evolutive.

Da sostenibili a rigenerativi

Le organizzazioni devono passare da essere sostenibili, ad essere rigenerative.
Non sarà più possibile pensare al presente, benché questo rimane importante, ma bisogna pensare, riflettere e immedesimarsi a cosa ci sarà, come si dovrà gestire l’oggi proiettandoci al sempre più vicino futuro.

Consapevolezza

Consapevolezza è anche osservare la realtà da punti di vista diversi: con questo, intendiamo la propria consapevolezza personale e quella organizzativa, la capacità di guardare il mondo del business con occhi nuovi, di saper guardare nelle pieghe, in quanto il futuro avviene prima ai margini della presente realtà.
Consapevolezza intesa come risveglio, cioè comprendere che il mondo di ieri e le ricette che abbiamo usato per gestire il mondo fino ad ora, non saranno valide domani e quindi servono idee e pensieri nuovi.

Il Bene e il Potere

Perché utilizzare queste due parole per definire cosa serve per le aziende?
Perché c’è e ci sarà sempre bisogno di questo connubio anche in azienda e nel definire le attuali e future organizzazioni.
Con “il bene” si intende predisporre e saper orientare la guida verso il bene non individuale ma dell’intera organizzazione. Naturalmente, in questa accezione, il bene rimane aziendalmente cosa vuota se non si aggiunge anche il potere. In questo caso si intende la capacità di generare e/o inibire il cambiamento.

La nostra rubrica che racconta le professioni del mercato del lavoro che verrà e come prepararsi al futuro non termina qui; parleremo ancora di come adattarsi alle varie sfide e come cambiare cultura.

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